Torta al limone, mandorle e crema pasticciera

Le uova sono uno di quegli ingredienti indispensabili nella pasticceria classica. Grazie alle loro caratteristiche sono fondamentali per la realizzazione di dolci come: la meringa, la pasta choux o la crema pasticciera. Proprio per questo è fondamentale sceglierle di altissima qualità.

Ad occhio nudo per capire se le galline che hanno prodotto le nostre uova sono in buona salute bisogna guardare il tuorlo. Se, aprendolo in un tegame, non si spande ma resta intatto può essere la prova di un mirabile tono muscolare e di una buona alimentazione. Non bisogna dimenticare infatti che così come a noi è consigliato di non condurre una vita sedentaria e seguire una sana alimentazione, allo stesso modo funziona per gli animali. 

Le galline ovaiole, negli allevamenti intensivi, trascorrono la loro breve vita in una piccola gabbia di filo metallico. Ogni istinto naturale di questi animali è soppresso, il che le porta a strofinarsi contro le pareti della gabbia fino a perdere tutte le penne e farsi sanguinare il petto. Una vita intrisa di stress e sofferenza. Negli allevamenti biologici dovrebbe essere garantita una vita migliore. Innanzitutto non è ammesso l’utilizzo delle gabbie, le galline vivono in spazi più ampi e per almeno 8 ore consecutive viene rispettato il loro ciclo naturale lasciandole al buio per il riposo. Analogo quanto accade per le mucche da latte. A questo link un’approfondimento sulla loro vita negli allevamenti intensivi. 

Il mio consiglio è di non comprare uova e latticini nei supermercati tradizionali ma affidarsi ai negozi specializzati esclusivamente alla vendita di prodotti biologici, in cui è possibile trovare uova e latticini di allevamenti locali o cercare contadini nelle vicinanze che vendono la propria produzione. 

L’allevamento industriale offre un’anteprima allucinante di ciò che il capitalismo potrebbe fare in assenza di ogni regola morale.  

Per la nostra torta al limone, mandorle e crema pasticciera occorrono tante uova felici! (Con gli albumi avanzati dalla crema potete fare un’ottima frittata di riso, basterà aggiungere un po’ di sale, pepe e parmigiano).

Per la base:

  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 20 gr di acqua
  • 30 gr di succo di limone
  • la buccia di un limone
  • 80 gr di olio di riso
  • 90 gr di farina 00
  • 30 gr di farina di mandorle
  • 8 gr di lievito

Imburrate ed infarinate uno stampo dal diametro di circa 20/22 cm. Prendete un recipiente dai bordi alti e con delle fruste elettriche montate le uova con lo zucchero e la buccia del limone grattugiata. Aggiungete a filo l’acqua, il succo di limone e l’olio di riso. Terminate con l’aggiunta delle farine e del lievito, setacciati insieme. Versate il composto nello stampo e cuocete per circa 25 minuti a 170°.

Per la crema pasticciera:

  • 330 gr di latte
  • 4 tuorli d’uovo
  • 100 gr di zucchero
  • 20 gr di amido di riso
  • 20 gr di amido di mais
  • 20 gr di succo di limone

Riscaldate il latte in un pentolino. In una ciotola mescolate i tuorli d’uovo con lo zucchero e gli amidi. Versate questo composto nel latte e mescolate energicamente con una frusta finché la crema non si sarà addensata. Lasciatela raffreddare mescolandola di tanto in tanto, quando sarà tiepida aggiungete il succo di limone e mescolate. Mettete le creme in una Sac à Poche per decorare la torta (io ho utilizzato una bocchetta Saint Honoré) e decorate con frutta di stagione.

Nicla